Verso Udinese-Bologna: bisogna rialzarsi subito!

L'articolo di Patrick Lavaroni per la rubrica '100 reporter'

Verso Udinese-Bologna: bisogna rialzarsi subito!

30/11/2016

È un momento importantissimo per il proseguo della stagione dell'Udinese, dopo le due sconfitte consecutive rimediate contro il Napoli e il Cagliari, i bianconeri sono chiamati a riscattarsi contro il Bologna, una squadra molto più simile di quanto si possa pensare alle zebrette. L'anno scorso infatti i Felsinei passarono un'esperienza molto simile a quella che i friulani stanno vivendo quest'anno, ossia l'avvicendamento in panchina tra Delio Rossi e Roberto Donadoni determinante per arrivare a una salvezza tranquilla e una media punti da qualificazione in Champions league per le gare in casa, un bilancio che si spera di ottenere anche dalle nostre parti.

Le affinità non finiscono solo in panchina siccome i rossoblu presentano un mix di esperti (Gastaldello, Il redivivo Mirante e Dzemaili) e giovani promettenti (Krejci,il figlio d'arte Di Francesco e Masina) simile a quello dei bianconeri. Bisogna dire che manca la stella Verdi ma davanti Mattia Destro fa paura, soprattutto per i suoi precedenti contro l'Udinese. Anche per questo la partita di lunedì sarà molto equilibrata e difficile da sbloccare, bisognerà evitare i cali di concentrazione visti in Sardegna, visto che il cuore e l'impegno non sempre bastano, sono determinanti anche cattiveria e sangue freddo, qualità viste solo contro Pescara e Palermo.

In difesa sarà determinante il rientro di Felipe, mentre sarà necessario capire al più presto cosa passa per la testa a un altro dei leader della squadra ossia Danilo, che sta vivendo un momento complicato sia dentro che fuori dal campo.

Per quanto riguarda gli altri settori del campo sarebbe importante veder arrivare un gol da Matos o De Paul soprattutto per sbloccare mentalmente questi ragazzi, volenterosi ma che non hanno ancora espresso tutto il loro potenziale, il quale può essere determinante per uscire con tre punti dal primo scontro cruciale di questa annata.

Infine l'ampiezza della rosa bianconera potrebbero essere un particolare determinante per la vittoria: infatti in panchina ci sono elementi come Penaranda e Perica i quali scalpitano per portare nuove energie a gara in corso, oppure giocatori preziosi come Hallfredsson che possono permettere un cambio di modulo in corsa.

Ultima menzione la merita anche Faraoni, ricomparso in campo dopo moltissimo tempo: un ragazzo promettente e italiano che potrà rivelarsi utile in futuro.