Home / Blog bianconeri / Udinese e Watford: bilanci di metà stagione

Udinese e Watford: bilanci di metà stagione

Due cammini diversi hanno portato entrambe a metà classifica

Udinese e Watford: bilanci di metà stagione

I rapporti familiari, si sa, non sono sempre idilliaci. Il legame di parentela non garantisce amore eterno e soprattutto incondizionato, anzi. Ne è esaustivo esempio quello tra i tifosi dell'Udinese e del Watford. Impossibile per i primi accettare le attenzioni che la proprietà friulana dedica ai 'cugini' di Oltremanica. Nel mondo del pallone il cuore di un tifoso ha spazio per una sola squadra. E se a Londra i fan degli Hornets guardano con benevola curiosità a quanto accade in Friuli, da queste parti non si può dire lo stesso a parti invertite.

Chi invece segue con il medesimo interesse le sorti di entrambe è ovviamente colui che rappresenta l'anello di congiunzione tra le due realtà: Gino Pozzo. E' lui che dirige in prima persona le operazioni in casa Watford e all'Udinese. E' quindi lui che ha vissuto più di tutti gli altalenanti momenti delle due realtà e preso, anche nei mesi scorsi, le decisioni più importanti per entrambe.

Sì, perchè proprio mentre il Watford iniziava il suo periodo difficile, sopraggiunto anche a causa delle voci di mercato sul suo allenatore, l'Udinese grazie al cambio in panchina iniziava una risalita inimmaginabile.

Facendo un bilancio di metà stagione e comparando i risultati di Udinese e Watford questo è il primo dato che balza agli occhi.

I londinesi sono partiti a razzo in questa stagione: due vittorie e due pareggi (un emozionante 3-3 con il Liverpool tanto per cominciare) nelle prime 4 giornate. Poi, dopo il tennistico 0-6 rimediato dal City, hanno rialzato la testa battendo Swansea e Arsenal e pareggiando con il West Brom. A metà ottobre il Watford stazionava ai vertici della Premier e guadagnava titoli e copertine anche grazie alla stella brasiliana Richarlison attualmente vice cannoniere della squadra con 5 gol e 5 assist in 22 gare, dietro a Doucourè con 6 reti e 1 assist in 21 partite.

A novembre, poi, le voci di mercato sul tecnico Marco Silva, che sembrava destinato all'Everton, si dice abbiano seriamente minato l'ambiente. C'è da dire che un ruolo importante nell'andamento della squadra lo hanno giocato anche i numerosi infortuni, specialmente in difesa (Hoban, Cathcart, Femenìa, Britos, ma anche Kabasele, Deeney e Pereyra), gli errori individuali e l'involuzione tattica del gruppo, ma non si può non osservare come agli Hornets sia sempre accaduto di partire bene e finire arrancando nei due precedenti tornei in Premier. Fatto sta che adesso, dopo 22 giornate di campionato e 25 punti che valgono il decimo posto in classifica Marco Silva, rimasto alla fine sulla panchina giallonera, debba sperare in arrivi 'pronti' per la difesa (il prestito dall'Udinese Molla Wague è tornato utile nelle ultime 3 partite in cui ha anche segnato un gol nel successo sul Leicester, ma non basta). In Premier, però, la sosta è già terminata e sabato il calendario propone la sfida casalinga con il Southampton.

A Udine, invece, si è vissuta una prima parte di stagione decisamente diversa. Dopo l'inizio da incubo e le illusioni portate dai successi sulla Sampdoria prima e su Sassuolo e Atalanta poi, la squadra ha avuto bisogno del cambio in panchina per darsi una vera e propria scossa. Dal 21 novembre, giorno in cui mister Oddo si è insediato in Friuli, le cose sono radicalmente cambiate da queste parti. Ci sono gioco e tanti punti e grazie a sei risultati utili consecutivi l'Udinese è balzata a 28 punti che le valgono l'ottavo posto in classifica assieme alla Fiorentina. Anche l'Udinese ha dovuto far fronte a diversi infortuni: Widmer e Perica ad inizio stagione, Behrami e Hallfredsson in autunno, Angella a periodi e Samir e Fofana stanno ancora risentendo degli strascichi dei rispettivi malanni della scorsa primavera. Ma, come nel Watford, anche all'Udinese è stata fondamentale la situazione dell'allenatore, per la quale, in entrambi i casi, è provvidenzialmene intervenuto in prima persona Gino Pozzo.

Perchè, come ha sempre rimarcato il figlio del Paròn, Udinese e Watford sono due realtà ben distinte e autonome, ma la 'direzione' è comune.

62 Commenti
il cartaio

@semedela: in effetti il bridge è un gioco che mi appassiona, ma non ho il tempo per seguire l'esito dei vari campionati.
Tornando al giuoco del calcio Le rimembro che dal 2012 in poi sono fallite una trentina di Società (fallite veramente, ricominciando dai dilettanti e non fatte ripartire dalla C2 o riportate in A senza giocare i campionati per meriti sportivi): penso a piazze quali Siena, Venezia, Grosseto, Como, Latina, Modena, tutte o quasi con trascorsi importanti.
Se ci guardiamo indietro di altri due, tre anni al massimo contiamo un centinaio di Società non iscritte ai relativi campionati: Reggina, Mantova, Treviso, Pavia, Ravenna, Messina e non so quante altre.
Negli attuali gironi di Lega Pro, squadre come Arezzo e Catanzaro camminano su un crinale pericoloso e rischiano, seriamente, di seguire a ruota le sorti del Modena e, purtroppo, con ogni probabilità, del Vicenza.
Non estendo il discorso al CND perché, entrando nello specifico, ne uscirebbe una Filippica.
Un saluto.

ziamariaiaiao-

fuk waterford

Amoroso

Personalmente guardo al Watford con curiosità e senza invidia. Credo che ormai da tempo si sostenga sulle proprie gambe e non sfruttando risorse dell’Udinese o comunque destinate all’Udinese. Riconosco anche che in qualche (raro) caso la sinergia abbia portato un vantaggio diretto a noi: ad esempio Kums, che secondo me è un buon giocatore e che non sarebbe mai arrivato qui se non via Londra.
C’è però un punto a sfavore che mi pare innegabile: considerato che la forza della società è sempre stata (nell’era Pozzo) la capacità di scovare giovani talenti semi-sconosciuti e lanciarli in orbita (con vantaggi prima sportivi finchè giocavano in Friuli e poi economici al momento della cessione), credo che oggi un nuovo Sanchez o un nuovo Amoroso non giocherebbero a Udine, se non forse in prestito per un anno, ma sarebbero mandati a Londra nella sorella che gioca nel campionato più ricco.
E senza un fuoriclasse ogni tanto è difficile pensare di far meglio di come stiamo facendo ora, anche perchè di volta in volta, con la sua cessione, si può costruire un nuovo ciclo vincente.

pa170

a studiare per osterie .... Si finisce così

rogan

1) tifare contro il watford mi pare una gran caxxata
2) gino pozzo è ritenuto da tutto l'ambiente un dirigente preparatissimo e io condivido
3) l'udinese è gestita ormai da 10 anni da pozzo junior e pozzo senior non ha da molto tempo compiti operativi
4) sento parlare di minusvalenze ma chi pronuncia questa parola non conosce la tecnica dei bilanci (se io compro oggi un giocatore a 10 e lo rivendo tra 3 anni a 5 non ho generato una minusvalenza, ma una plusvalenza di 1 considerando l'ammortamento, altro discorso sono gli utili e le perdite di bilancio)
5) negli ultimi 4 anni sono stati fatti molti errori, personalmente ero contento dell'arrivo di stramaccioni e gli avrei dato fiducia ma la società era troppo impegnata nella questione stadio da trascurare la politica sportiva (sulle successive scelte di allenatori stendiamo un velo pietoso, ma inizialmente delneri aveva entusiasmato)
6) il watford in ogni caso per udine e l'udinese è un'opportunità e non una minaccia, lo dicono i fatti (anche perchè là sono stati mandati gli scarti di udine)
7) confermo che il watford è stato comprato con un finanziamento ripagato poi co l'incasso della promozione e la società sta generando utili tali da renderla assolutamente indipendente da aiuti esterni
8) leggo di odio verso questa o quella squadra, tutto sommato a parte l'hellas e qualche grande (a volte) non provo alcun fastidio per gli avversarsi, anzi devo dire che se vedo una squadra giocare bene e vincere a ud mi girano i cosiddetti ma non provo risentimento, che non ne vale la pena, anche perchè poi si scade nell'invidia...brutta cosa

il cartaio

@rogan: il punto uno è, oramai, ampiamente diffuso tra le poltroncine dello stadio " Friuli " ,ma qualcuno, in altre sedi, si ostina a lanciare messaggi contrari.

selmosson

mandi rogan , sei certo di quello che dici sugli ammortamenti nel calcio ? .. insomma ci si guadagna sempre ? .. emoticon

fulviofellet

Grande!!!!!

fulviofellet

Semedela..... devo darti atto di aver letto ultimamente qualche post dove esprimevi gioia per le recenti vittorie..... ti devo rivalutare un po' anche se poi di calcio non sei certo ferrato..... MS questo non è importante.. Ti faccio notare che molti dei tuoi amichetti non si fanno più vedere....
e si dimostrano per quello che sono HATERS.... come da me detto più volte a loro interessano le sconfitte per alleviare le loro frustrazioni, non sono tifosi dell'anno Udinese. Io posto e vado allo stadio quando l'Udinese vince e anche quando perde. Queste vittorie hanno fatto un po' di pulizia anche qui per fortuna.

semedela

le bocce!!! devi darti alle BOCCE!

Colorêt

Cartaio, leggo con piacere le notizie di prima mano di cui ci delizia ogni tanto.

Siamo a conoscenza dei fatti di Stramaccioni e dei misfatti di Colantuono (e qui non noto il mea culpa dato che sapevate degli illeciti prima dell’ingaggio). Non scrivi invece niente di fatti non riguardanti l’aspetto tecninco sportive durante la gestione Iachini. Qual’è allora la tua teoria per il mancato gioco e risultati?

Grazie

il cartaio

@Coloret: la Sua è una domanda provocatori e retorica che, a maggior ragione, non trova risposta dal momento che una buona comunicazione consiste nel saper quando è il momento di parlare e quali le cose da tacere.
Non per reticenza ovviamente, ma per rispetto dei diretti interessati e della loro immagine.
Sarei curioso di sapere, invece, a cosa si riferisce quando dice di essere al corrente dei fatti di Mister Stramaccioni.

Colorêt

1. napoli
2. rube
3. watford

fulviofellet

Mai motto fu piu' azzeccato : " Non un giocatore nn un allenatore del Watford vorrei a Udine" ..........sugli allenatori Strama non si puo' discutere per conoscenze "nuove " alla Oddo , Iachini ha vinto 4 campionati e ora sta fecendo bene a Sassuolo ( .....indicato da alcuni qui come società da imitare emoticon ) .....sul Cola ( che pur non avrei mai scelto ne rivorrei a Udine) pero' devo dargli atto che aveva inquadrato benissimo le caratteristiche della rosa per la difesa a 3 ( la piu' debole degli ultimi anni ) e fatto un calcio propositivo e spregiudicato lasciando i difensori in 1vs1 con le punte avversarie senza dare coperture ( Oddo per ora difende a 5 con un mezzo catenaccio .....e fa bene ......fin quando non si risvono i problemi portiere mediano e punta) . A Udine gli allenatori ( e Oddo per ora lo sta facendo fin troppo bene , vedasi l'esclusione del danese, miglior acquisto degli ultimi anni assieme a Barak e all'olandese, per far giocare il cedibile Widmer ) dovrebbero ascoltare un po' di piu' chi ha costruito le squadre ........e portato tre squadre nei massimi campionati europei cosa mai riuscita a nessuno .......si occupassero dei piani partita e del lavoro settimanale........ che sui giocatori su cui puntare e sul modulo c'e' in società chi sa piu' di loro.

semedela

le bocce! devi occuparti di bocce! !!!!

fulviofellet

......non so giocare a bocce..... ma come vedi nel calcio posso insegnarti molto caro semelafai

Le gemelle

Sono curioso di sentire a chi ti riferisci: chi in società ne sa più di Oddo e predecessori sul modulo giusto da adottare?
Lo dico senza provocazioni, è solo curiosità

fulviofellet

Gino Pozzo

selmosson

mandi, leggo che i pozzo hanno portato i soldi delle plusvalenze a londra o in immobili .. si conosce poco del watford , dei pozzo e dell'udinese ..
- i pozzo poco tempo fa hanno venduto un gruppo di fabbriche , come da il sole 24 ore , introitando 300 milioni circa e saranno quelli che avranno investito ..
- il watford è stato acquisito con delle fideiussioni e pagato poi con il premio di 120 milioni della promozione ..
- il watford ha un fatturato piu di 3 volte superiore all'udinese --
- in questi anni è l'udinese che ci ha guadagnato , basta vedere i bilanci ..
purtroppo giornali e certi tifosi hanno messo in giro il discorso plusvalenze calcolando quello che è stato incassato , ma non hanno messo in conto le minusvalenze , tipo in questi giorni matos .. in alcuni giocatori hanno guadagnato ed in altri , la maggior parte , ci hanno perso .. se con ogni giocatore si guadagna allora ci sarebbe la corsa a fare il presidente di una squadra di calcio ..
un presidente come pozzo ce lo invidiano dovunque ..

zinne

concetto che non viene compreso da tutti, ma anzi da pochi... perchè per il resto basta sputare veleno e prendersela con qualcuno e qualcosa...
Più volte ho espresso un punto, ma non ho ricevuto mai risposta da chi continuava a dire che i soldi di Sanchez, Inler ecc.. erano andati al Watford... Ovvero: negli ultimi due anni sono stati investiti circa 30 milioni in giocatori per l'udinese, dopo 3 bilanci in perdita, secondo voi da dove provengono i soldi???
Sul discorso 20 Milioni di scouting, li rimango anch'io perplesso, ma alla fine non mi interessa sapere dove vanno, basta che l'udinese sia ripresa ad investire nei giovani...

barpawer

...Mi accorgo che per molti altri è proprio difficile guardare oltre alla punta dei propri piedi.

Colorêt

Mah, io non vi capisco.

Dal primo periodo dove anno dopo anno il Vecchio imparava a gestire l’Udin come si deve, un costante miglioramento ci ha portato dove sappiamo. Bene, siamo in champions, e quando ci va male in EL. Abbiamo gioco e giocatori che è una libidine poter essere parte di tutto ciò (scusate la grammatica).

Parte la holding, e arrivano cinque anni di non gioco, dove la permanenza in serie A è stata mantenuta grazie a Frosinone, Pescara, Livorno, Verona, Cesena, Carpi ecc.

E per voi queste due cose non hanno a che fare l’una con l’altra, anzi l’Udin ci ha guadagnato.

Ma fatemi il favore.

fulviofellet

La situazione del Vicenza (per carità di patria non posto il solito elenco ....) nulla insegna ai soliti noti. Per fortuna abbiamo degli imprenditori friulani che hanno capito che senza uno stadio di proprietà differenziando gli introiti e senza le sterline si rischia la fine dei magnagati.Le plusvalenze facili con Cragnottii ( finanziate dai bond Cirio ) e Tanzi (finanziate dal fallimento Parmalat ) non si fanno PER FORTUNA più. Eppure sono concetti abbastanza facili da capire.

barpawer

Coloret appunto, il tuo ragionamento è non voler vedere oltre alla punta dei propri piedi...
(ad es. se fai la danza della pioggia e poi piove hai risolto il problema della siccità nel mondo) emoticon

Se c'é un influenza negativa dovuta all'acquisizione del Watford è dovuta a una maggior difficoltà di gestione (a livello di vertice) delle due squadre non certo a investimenti economici minori come vi inventate.

Colorêt

Furio, potrei anche essere d’accordo, ma fino a che non c’è la riprova nessuno a parte te saprà mai come sarebbe l’Udin adesso senza l’altra squadra. Comunque quello che hai scritto non c’entra un’emerita **** con il mio discorso. Io mi ero rivolto a chi sostiene che il Watford è stato un bene per l’Udin. Fino adesso no. Ripeto, il futuro non lo conosco. Può anche essere che Junior ci faccia fare la fine del Granada, o può essere che beneficeremo delle sinergie e ritorneremo grandi. Dipende da cosa ha in testa. Il Vecchio dava garanzie di legame al territorio e passione, junior lo vedo freddo e alquanto cinico.

Bar invece è sull’argomento, affermando che secondo lui il peggioramento tecnico dell’Udin non è dovuto ad un mercato fatto in funzione del progetto Watford per alcuni anni, ma è dovuto a difficoltà gestionale. Visto che è molto bravo nelle sue ricerche, mi piacerebbe che mi zittisse una volta per tutte facendomi un elenco delle spese per giocatori in entrata e i ricavi dai giocatori venduti dal 2010 al 2015. Da questi dati togliere stipendi e spese gestionali (per cortesia non 20 milioni di scouting) e vedere cosa dice l’equazione.

Per favore, risparmiatemi discorsi del genere “I soldi sono suoi e ne fa quello che vuole”. Anche questo è off-topic.

il cartaio

@Coloret: in un periodo storico che conta più fallimenti Societari che nascite, noi continuiamo a mantenere una squadra nel massimo campionato nazionale ed insegnamo calcio a grandi e piccini, nel pieno rispetto della coerenza e dei più alti valori sportivi.
Dovremmo andarne fieri anziché vivere di passato.

semedela

caro cartaio, quando andavamo in Champions e non eravamo una holding c'erano decisamente molti più fallimenti di questi ultimi 5 anni. diciamo un rapporto di 10 a 1. con fallimenti di squadre come fiorentina, napoli e torino. inutile cercare di piegare la realtà alle proprie idee

il cartaio

@semedela: la mia voleva essere una considerazione di più ampio spettro. Ma con quale coraggio si parla di stravolgimento della realtà quando la terza divisione del nostro campionato nazionale, sulla carta e solo su quella, fucina di giovani e talenti, è falcidiata da messe in mora, penalizzazioni e fallimenti veri e propri? spesso avendo come protagonista piazze con bacini di utenza più ampi del nostro, oltre tutto.
Ed evitiamo di estendere il discorso alla serie cadetteria; per non parlare poi del CND, divenuto negli anni un vero e proprio monumento funerario del nostro calcio.

semedela

probabilmente 10-15 anni fa seguivi i campionati di bridge e non di calcio. quando andavamo in Champions fallivano molte più squadre di oggi

barpawer

Coloret quello che mi chiedi sai anche tu che sarebbe un lavoro immane, visto che l'accusa è vostra gli elenchi spese dovreste farli voi.
Io noto semplicemente ad esempio che per giocatori come Maicosuel e Torje sono stati spesi più soldi che per comprare Giocatori come Sanchez e Isla.
Oltretutto ricorderai che fin dai tempi del Zac c'era la classica cessione di 3 giocatori forti a stagione, negli ultimi anni questo non è più avvenuto.

Credo che a parte qualche scambio giocatori (chi non si trova bene da una parte magari fa bene dall'altra tipo Behrami, Abdi, Ighalo, ecc..) o come comodità di parcheggi temporanei (Karnezis) il vantaggio più grande sia la solidità societaria, non è cosa di poco conto.
Questo è il vantaggio di cui nessuno tiene conto ma il fatto che la società abbia un'altra squadra in Premier rinsalda notevolmente.

alecdelisle

C'è tanta euforia attorno all' Udinese, troppa euforia. Vero è che il cambio di allenatore ha coinciso con prestazioni della squadra nettamente migliori delle prime. Sarà tutto merito del nuovo allenatore? Io non lo penso. I giocatori non erano schiappe prima non sono fuoriclasse ora. Credo si debba andare avanti sperando di fare un campionato discreto, poi alla fine si vedrà, solo i fatti contano. Altrimenti è tutta aria fritta, i moduli, le tattiche, ecc... In quanto alla squadra inglese, non mi interessa e sinceramente mi infastidisce non poco il fatto che tropo spesso si rappresenti Udinese e Watford come cugini, io ho i genitori entrambi figli unici, quindi niente zii e cugini.

david

I bilanci sono indipendenti? Benissimo!
Ogni loro sconfitta è un piacere unico e la classifica attuale altrettanto!

barpawer

Tifare contro una squadra e una tifoseria che a te e alla tua squadra non han fatto né detto mai nulla di male, ma semplicemente perché ti sta antipatica una persona al suo vertice è indice di scarsa levatura morale.

il cartaio

@david: non ho parole.

Ludwig

Ben detto barp!Lo stesso vale per te quando prendi per i fondelli la RB Lipsia.😉

cianfa

premesso che prima dell'arrivo di Oddo l'Watford stava cominciando a stare sulle pal,le anche a me, in generale penso che i soldi (tanti) di cui si beneficia in Premier League, sono una sicurezza anche per l'Udinese: anche se è innegabile che Watford è stata acquistata, rinforzata e consolidata (tribuna nuova a Vicarage Road) coi soldi dell'Udinese, è anche vero che avere una proprietà che ha una realtà così economicamente importante dove far girare giocatori (e relative plusvalenze) è la miglior garanzia per non finire come sta succedendo, purtroppo, a Vicenza... quindi non credo abbia senso augurarsi che il progetto inglese fallisca (tipo retrocessione in Championship)
Allo stesso tempo condivido il pensiero di chi sostiene che la nostra garanzia è il Paron, quindi lunga vita a lui (e moglie)! perché riconosco a Gino grandi capacità imprenditoriali, ma sul fatto che tifi Udine credo ci sia poco da illudersi...

Omar-il-Grigio

I soldi delle plusvalenze udinesi, quando non drenati a favore del Watford, sarebbero finiti in qualche paradiso fiscale o in speculazioni immobiliari (altri quartieri di Barcellona) perché questa è la mentalità dei Pozzo. Dunque poco sarebbe cambiato per l'Udinese sotto il profilo del rafforzamento sportivo.

il cartaio

@Omar: fossi in Lei, al fine di evitare inutili contenziosi, andrei cauto relativamente a considerazioni che non trovano corrispondenza con la verità dei fatti.

fulviofellet

......muovo un solo appunto ai Pozzo.... ci sono decine e decine di giovani avvocati che non direbbero di no a cause "minori"......fateli lavorare

valma

A me personalmente l'impegno della famiglia in Inghilterra non mi disturba affatto anzi, sarebbe bene sfruttare maggiormente le interazioni possibili per il meglio di entrambe le realtà. A Udine secondo me si è trattato di una serie di errori e scelte grossolane che ancora mi sorprendono per la banalità; la cosa che mi ha infastidito di più sono le dichiarazioni assurde per difendere l'indifendibile invece di dire ,, abbiamo sbagliato e dobbiamo fare meglio. Sono d'accordo con GK13 sul fatto che ancora in società ci sono troppi "collaboratori" che stanno vivendo sugli allori e che andrebbero strigliati o messi a posto anche perché i risultati degli ultimi anni dipendono proprio da scelte sciagurate.

Ed.Straker

Non è che in altre società succeda diversamente. Purtroppo, molti collaboratori vivono sfruttando la loro posizione e non facendo di fatto nulla che non sia il minimo compitino richiesto. Andrebbe presa in mano la situazione, valutando i risultati di ciascuno di essi e mettendoli di fronte alla realtà, con il classico "se non raggiungi questi obiettivi minimi, chiudiamo il discorso". Questo è ciò che succede qui in UK molto spesso.
Il tuo lavoro di collaborazione viene costantemente monitorato e se non porti risultati ti ritrovi silurato con una mail che ti dice la mattina presto che hai al massimo 2 ore per raccogliere le tue cose ed andartene.
Il Watford va benissimo sino a che non crea direttamente, od indirettamente, danno all'Udin.
Quanto al passato, gli errori ci sono stati, può capitare ci mancherebbe, solo chi non lavora non fa errori, ma erano talmente palesi che sarebbe bastato riconoscerli e chiedere scusa per creare un'immagine della società migliore.
Restano poi gli innumerevoli dubbi su come vengano gestite alcune cose e dove finiscano alcuni introiti. Diciamocela tutta: lo scouting con quei costi è veramente assurdo.

il cartaio

@valma: concordo in pieno sul primo concetto da Lei espresso.
Più in generale, e mi sento fermamente convinto nell'asserito, le rose messe a disposizione dalla Società negli ultimi anni sono state comunque di livello tecnico importante.
Nel calcio, come in altri sport di squadra, bisogna tenere conto di meccanismi che richiamano altri fattori oltre a quello prettamente calcistico. La scelta stessa degli allenatori che, alla lunga, non ha pagato, è stata fatta, comunque con costrutto, selezionando, di volta in volta, professionisti seri e capaci, nondimeno per i relativi collaboratori.
Mister Stramaccioni è un profondo conoscitore di calcio, giovane e talentuoso, zelante studioso di metodi e metodologie.
Se Lei ricorda quella stagione, la squadra era partita a spron battuto, chiudendo un buon girone di andata.
Tanta sfortuna ed alcune situazioni extracalcistiche, però, hanno impedito al Mister di rendere al meglio.
Ma, personalmente, e qui apro un inciso personale, reputo il Mister uno dei tecnici più preparati in circolazione. Ed anche se i risultati non sono ancora dalla Sua parte, sono certo che questa mia considerazione troverà coronamento in un grande campionato Europeo.
Su Mister Colantuono si era, d'altro canto, puntato essendo ben consapevoli del curriculum e della voglia di rivalsa dopo l'esonero di Bergamo, ma, dopo un buon girone di andata, la situazione è sfuggita di mano per questioni che si possono raccontare solo a metà o, addirittura, per niente, giacché non riguardano l'aspetto tecnico sportivo.
Di Mister Iachini non possiamo, in alcun modo, mettere in discussione le qualità: quattro promozioni in Serie A in meno di dieci anni, confermano che sa far giocare a calcio le proprie squadre come evidenziato, in queste giornate, al Sassuolo.
Su Mister Del Neri poco da aggiungere giacché parliamo di un tecnico capace di raggiungere la Uefa con Chievo e Palermo ed un preliminare Champion con la Sampdoria.
Per assurdo, l'ingaggio di Mister Oddo è stato il più azzardato tra questi e ciò dimostra quante variabili possano determinare l'esito di un'intera stagione.
Senza sbrigative congetture ed inutili capri espiatori.

valma

Guarda Ed. ,, sono sostanzialmente d'accordo con te ,, il senso del mio intervento è che a me non danno fastidio gli errori ,, ma il non ammetterli. Poi lavorando si sbaglia e va bene ,, quello che non va bene è raccontare aria fritta. Sul modo in cui vengono gestiti i soldi ed i proventi da parte della società non entro, se fanno o faranno sciocchezze, spero ci sia qualcuno che controlli. Di sicuro sullo scouting qualcosa non ha funzionato. Al Cartaio dico solo che gli errori a cui mi riferisco, non sono tanto legati agli allenatori o ai giocatori. Si tratta però di inserire ( e l'Udinese ha sempre saputo farlo bene ) le persone giuste nel contesto giusto. Se in 4 anni abbiamo visto 6 allenatori qualcosa vorrà dire

il cartaio

@valma: ma cosa intende Lei per persone giuste nel contesto giusto?
Di quale settore parla?
Ed in quale modo, eventualmente, persone sbagliate nel contesto Societario si legano al percorso di allenatori che, talvolta, scelgono anche i propri collaboratori per l'intera stagione.
Non riesco a capire contro chi punta il dito.

Osk

Cartaio, sulla validitá degli allenatori Colantuono e Iachini ho serissimi dubbi; c'era in giro molto di meglio.
Sulle rose di livello tecnico importante ancora peggio : Guillerme, Harbaoui, Matos, Iturra, Kelava, Doubai, Naldo, e tantissimi altri. Concordo che molti fattori determinano il fatto che da un giocatore si possa generare plusvalenza o minusvalenza, ma, sopratutto nel periodo di Giaretta, gli errori sono stati tanti, troppi, evidenti e sopratutto evitabilissimi.

valma

Cartaio quello che intendo dire è che se non si contestualizza il mercato dei giocatori con il modulo che si intende prediligere ( ci sono poche squadre e con tutto il rispetto di livello superiore all'Udinese che possono permettersi di giocare a 3 o 4 indifferentemente ) e quindi non si cerca di trovare delle figure tecniche adeguate nel senso delle filosofia di gioco si rischia, come è successo, di trovare degli allenatori che prediligono una filosofia di gioco ma che hanno dei giocatori non adatti per quel tipo di gioco. Iachini e Colantuono li vedo anche abbastanza simili ( ma già molto diversi da Stramaccioni ) Delneri è un'altra cosa così come lo è Oddo. Mi pare che sul piano dei tecnici si sia pescato male non nel senso della qualità ma nel senso dell'efficacia rispetto ai risultati e alla filosofia della società. E comunque in alcuni casi per quanto riguarda i giocatori, concordo con Osk in alcuni casi ( ci sta qualche errore ) ci sono state delle scelte non solo tecnicamente discutibili.

il cartaio

@Osk: mi perdoni, ma si è dovuto mettere di buzzo buono per ricercare sei,sette nomi nell'ultimo lustro, e relativi a giocatori che non sono riusciti ad esprimersi al meglio con la nostra casacca.
Ciò non toglie che il livello intrinseco della rosa negli ultimi anni, a livello tecnico s'intende, è stato di buon livello.
Mi ripeto, ma i risultati sono condizionabili da numerose ed indefinite altre variabili che la Società non può prevedere.

il cartaio

@vanda: faccio fatica ad entrare nel Suo ragionamento in quanto principiava il ragionamento parlando di collaboratori fuori posto e/o inadeguati in non so quale settore per poi riflettere sulle capacità dei Mister in base alla rosa a disposizione e sulla duttilità dei moduli.
In realtà sono considerazioni intelligenti che meriterebbero tempi di discussione tali da non monopolizzare la discussione, togliendo spazio ad altri utenti del Blog.

blaso

Cartaio stramaccioni si è rivelato (e si sta tuttora rivelando ) un ottimo teorico di tattica ma un pessimo allenatore e i risultati (a distanza di 4 anni ) continuano a dimostrarlo, poi come dice lei un giorno magari diventerà anche un allenatore importante ma sta di fatto che era inadeguato allora e lo è tutt'ora adesso. Lei dice che ha avuto sfortuna nel girone di ritorno, io dico che ne ha avuta parecchia di fortuna nel girone di andata vincendo partite al limite dell'incredibile con karnezis sempre migliore in campo, ricordo ancora la partita vinta contro il Parma a settembre!! Più in generale nn è ststo in grado di dare un'identità alla squadra cambiando disposizione tattica a seconda dell'avversario da affrontare. Andava bene contro le grandi squadre, meno bene con le piccole dove bisognava fare la partita.
Colantuono concordo aveva ottime referenze a livello di provincia e con la rosa più debole di questi anni fece miracoli nel girone di andata, ma fu tradito dal suo carattere e si mise contro lo spogliatoio. Nulla da dire dal punto di vista tecnico tattico.
Iachini aveva fatto bene solo in b mai in A e anche questo momento positivo al Sassuolo voglio vedere quanto dura, ad ora in serie A nn ha mai fatto bene.
Delneri l'ho sempre stimato ed è una scelta che avrei fatto pure io purtroppo con il senno del dopo abbiamo visto che il mister di Aquileia è rimasto ancorato ad un calcio di 15 anni fa e più e nn si è mai aggiornato e il calcio cambia e si evolve. Inoltre si è dimostrato molto cocciuto.
La società ha sbagliato più in allenatori che giocatori. Alcuni definiti qua pippe altrove hanno trovato la loro dimensione: gulliherme è un leader al depor in liga, Fernandes ha fatto bene alla samp e ora fa bene allo sporting, Muriel è migliorato alla samp e ora sta facendo un discreto campionato al Siviglia, zielinski nn ne parliamo...

Osk

Cartaio, non mi sono messo di buzzo buono per cercare giocatori palesemente scarsi, anzi, ne ho indicati solo 6 o 7 per brevitâ.
Ma potrei aggiungere Maicosuel, Neuton, Heurtaux, Alexis Zapata, Aguirre, Ranegie, Geijo, Yebda, Lodi, Penaranda, Marquinho......devo continuare ?

il cartaio

@Osk; spero sia canzonatorio quando definisce palesemente scarsi i vari Lodi, Penaranda e Aguirre.

Gikappa13

Buongiorno sir Ginetto, tutto ok? Coma la butta a Mayfair? Sei riuscito a farmi andare il Watford di traverso, questo di sicuro. In ogni modo dopo alcune corbellerie (il ricorso agli svincolati, Barete ed un pelo di pesca a strascico) l'Udinese è sulla strada buona per tornare ad essere l'Udinese scintillante amata ed ammirata anni fa. Bene. Il tutto sotto l'arco di un Friuli invidiato ed ammirato da moltissimi. Bene anche qui. Spero tu abbia fatto tesoro degli errori e che torni spesso a trovarci. Un paio di consigli in friulano: scolte di pui to pari e scolte di mancul Nasone e chel ca l'è simpri in Sudameriche! Ok? Sta a sintì ogni tant... Forza Udinese e buona giornata a tutti. Mandi

Sul piccolo schermo

Conferenze stampa

Altri mondi

Primavera e giovanili

Serie B

Lega Pro

Internazionali

Calcio

Vita da Club