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Udinese: ora il duello con una vera 'diretta concorrente'

In palio, fino a poco tempo fa, c'era lo scettro di 'reginetta delle provinciali'

Udinese: ora il duello con una vera 'diretta concorrente'

'C'era una volta... una matricola che sognava di diventare una grande'. L'attacco della storia ben si addice a tante piccole squadre che, con una proprietà importante alle spalle, cominciano a puntare ad alti traguardi. Un tempo lo faceva anche l'Udinese, forte di una solidità societaria riconosciuta e di una gestione modello. Non però da matricola, ma da habituè della A, quando era stata insignita del titolo di 'reginetta delle provinciali'.

Quel ruolo è poi passato di mano e ad accaparrarselo è stato il Sassuolo. Forte della scelta di puntare sui giocatori nostrani, il club può contare sull'appoggio importante del Patron Giorgio Squinzi, fino allo scorso anno presidente di Confindustria.

Oggi il Sassuolo è un club che ha un parco giocatori dal valore superiore a quello dell'Udinese: 100,70 milioni contro gli 83,85 dei friulani. La caratteristica dell'italianità della squadra è rimasta una costante: sono solamente 4 gli stranieri agli ordini di Di Francesco, contro i 24 con i quali si rapporta quotidianamente Delneri.

Il Sassuolo è stabilmente in A dalla stagione 2013/14, quindi i precedenti con l'Udinese sono pochi: al momento 7, con un perfetto equilibrio grazie alle due vittorie friulane, due neroverdi e tre pareggi. Peccato che gli unici successi dell'Udinese risalgano ai primi confronti, quelli datati 30 ottobre 2013 (Sassuolo-Udinese 1-2) e il successivo del 23 marzo 2014 (Udinese-Sassuolo 1-0). L'ultimo confronto, quello del 25 settembre scorso, è finito con la vittoria dei neroverdi per 1-0 firmata da Defrel in una delle più brutte prestazioni stagionali dei friulani.

Il giocatore più prezioso della rosa di Di Francesco è Domenica Berardi, da tempo promesso sposo alla Juventus: l'attaccante ha un valore di 20 milioni, più del doppio di Duvan Zapata, prestito bianconero da 8 milioni.

Andando a confrontare altri precedenti, non sono confortanti quelli di Delneri con il Sassuolo (1 pari e 1 sconfitta) e con Di Francesco (gli stessi). Lo sono un po' di più quelli tra Di Francesco e l'Udinese: il tecnico ha perso 3 volte con i bianconeri, ha pareggiato in altre tre occasioni e ha perso in due.

Oggi, però, complice la prima avventura dei neroverdi in Europa che si è conclusa a dicembre, e i numerosi infortuni patiti, la squadra di Di Francesco fatica. In classifica è in ritardo di due lunghezze rispetto ai bianconeri. Contrariamente ai friulani, a gennaio la squadra sembrava aver ritrovato la retta via, inanellando inizialmente un pareggio e due vittorie di fila. Poi il ko con la Juve e quindi il successo a Genova. Poi, però, il nuovo ko con il Chievo.

Insomma, dopo l'ottima stagione vissuta l'anno scorso, la squadra paga il peso della conquista dell'accesso all'Europa. L'Udinese, invece, ha altri problemi che grazie sempre a Delneri spera di superare. Magari iniziando già dal duello contro quella che, per tanti aspetti, è una diretta concorrente.

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20 Commenti
selmosson

mandi,, era all' andata che dovevamo vincere quando erano in grossa difficoltà ed erano distratti dall'europa .. una delle tante occasioni perse .. emoticon

zico lecce

Il Sassuolo ha recuperato alcuni pezzi importanti del suo puzzle ha ripreso la "marcia" domenica è rimasto in dieci dopo nemmeno 5 minuti,la sconfitta rimane un episodi0 del tutto impreveduto perché hanno ripreso a correre e creare azioni potenziali in attacco in quantità industriale...,credo che si piazzerà davanti all'Udinese al termine del campionato perché oltre ad avere giocatori con un rendimento piuttosto alto giocano in ogni partita allo scopo unico di migliorarsi creano sull'ambizione del traguardo un possibile obiettivo. Quello che a me ha suscitato interesse che mi ha molto sorpreso come siano riusciti a "trattenere" diciamo anche ad ipnotizzare sul luogo per tanti anni un tecnico sulla rampa di lancio come Di Francesco

blacklist

Non solo lui....anche Berardi ha rifiutato la Juve

selmosson

mandi, berardi alla iuve avrebbe fatto panchina con quel potenziale che hanno davanti .. come tanti altri giocatori che lo hanno preceduto l'anno dopo sarebbe stato dato via e lontano dall'italia , perchè in italia prezzi e ingaggi cosi alti non li paga nessuno .. per restare in italia ha preferito restare al sassuolo rinunciando ad un buon aumento di ingaggio e ad una esperienza nella squadra piu' forte degli ultimi anni .. non tutti guardano i soldi , ma alla qualità e serenità della vita come toto .. emoticon

pa170

28.07.2016

"Ma metti il caso che venga vicino qualcuno che dice vogliamo fare un’Udinese da scudetto e metto mezzo miliardo e mi metto in minoranza”


mi sa che tra un po' scopriremo se era solo una frase buttata lì o un modo per rilanciare un'offerta ricevuta e considerata fin troppo esigua...

pa170

io non penso che andremo molto lontano se ci dovesse comprare la red bull, ma se le due realtà potessero collaborare allora secondo me ci sarebbe da divertirsi.....

numero11

Concordo con te, ma temo che alla red bull non interessi una simile "collaborazione". Sicuramente sono contro al cambio dei colori sociali come successo a Salisburgo tanto per citare la realtà più vicina a noi

pa170

magari potrebbero aumentare il business dei calciatori da svezzare con un budget più alto chissà. certo sono tutti affaristi

barpawer

pa170 inutile girare intorno, sai benissimo anche tu quali sono le priorità della RedBull.

pa170

bar, pure il nino maravilla ha fatto scalo al marco polo .... chissà dove doveva andare

pa170

sei parti da londra per andare a milano o torino non fai scalo a venezia

pa170

anzi da monaco... ci sono tanti voli per venezia come per milano...

barpawer

Visto che alludi, spiegati chiaramente, così mi salvo il messaggio e ti ripropongo anche quello tra un paio d'anni! emoticon emoticon

pa170

ahah!

bergamo

vincere a tuti i costi

Colorêt

Ho letto della proposta della statua di Zico, e dell'approvazione generale del blog.

Non sarà madre Teresa neanche lui, ma credo che ogni tanto il vecchio rifletta e si ramarichi un po' su come sarà ricordato. Poteva essere quello che ha portato lo scudetto a Udin con la sua statua di fianco a quella del galinho, invece sarà ricordato come quello che ha trasformato, o meglio, ha lasciato trasformare una squadra di calcio in un freddo supermercato, perfetto per i risultati preposti ma che hanno poco a che fare con lo sport.

GARUDA

Personalmente la gestione pozzo la ricordo per Champions, europe league, salvezze, sta*** nuovo, ZACCHERONI, SPALLETTI, GUIDOLIN, amoroso, sanchez, di natale, balbo, sensini, asa, handa, poggi, bierhof, turci, pizzarro,pinzi, DOMIZZI, benatia, ajax,Barcellona, LIVERPOOL, DORTMUND, WERDER...

Colorêt

Garuda, magari non te ne accorgi, ma stiamo dicendo la stessa cosa

est.1896

Colorèt, puoi insistere quanto vuoi, Garuda è di coccio; pensa ancora che non siamo riconoscenti a GP Pozzo per quanto ha fatto sino al 2010 e che adesso la protesta sia contro di lui. Non capisce, lascia stare .... è un povero di mente.

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