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Udinese-Roma, attenti a quei due

Samir e Jankto le sorprese di questo inizio anno

Udinese-Roma, attenti a quei due

Archiviata la sconfitta con l'Inter, avvenuta purtroppo alla fine di una prova orgogliosa e giocata a testa alta contro una squadra da un organico molto forte, l'Udinese si ritrova ora a preparare un'altra gara durissima contro la Roma dell'ex Spalletti.

La Lupa, dopo la Juventus e alla pari col Napoli, è l'11 più temibile della serie A, una reputazione ottenuta grazie a giocatori dotati di un curriculum internazionale di tutto rispetto come Dzeko, Fazio e Scezny o gioielli ambiti da mezza Europa, Radja Naigollan ad esempio, senza dimenticare due ali di grandissima qualità: Perotti e Salah. Quest'ultimo non sarà della partita in quanto impegnato in coppa d'Africa, competizione in cui si potrebbe scontrare con i bianconeri Wague e Badu. Proprio il ghanese ha lasciato un posto vacante a centrocampo sfruttato in maniera eccellente da Jankto il quale già nel girone d'andata aveva offerto buone prestazioni, punendo un altra big oltre ai nerazzurri: la Juventus campione d'Italia.

Il ceco è la classica mezzala moderna, adattabile anche come esterno, fa della corsa e degli inserimenti con e senza palla le sue armi migliori, possiede inoltre un buon piede che gli permette di calciare corner e più di rado le punizioni. Tante buone caratteristiche unite alla sfrontatezza tipica di un giovane che fanno di lui un'ottima prospettiva per il nostro campionato dove un ragazzo senza paura e volenteroso può tranquillamente dire la sua; inoltre Jankto ha alle spalle una buona esperienza in B ad Ascoli. Il campionato cadetto è una fucina di talenti oltre che un ottima scuola di vita che forma prima di tutto uomini e poi calciatori.

Più indietro nello scacchiere delle zebrette incontriamo il brasiliano Samir, difensore centrale osannato in patria da Zico e in seguito adattato come laterale sinistro vista la scarsità di alternative in quel ruolo. Il ragazzo è un membro della linea verde bianconera come Jankto ed è reduce da un prestito all'Hellas Verona dove ha segnato all'esordio in serie A. In Friuli, prima di un infortunio a inizio stagione, è stato impiegato da Iachini nella partita contro l'Empoli; una prova discreta, però le migliori prestazioni sono arrivate assieme a Delneri, in particolare nell'ultimo match dove un certo Antonio Candreva è stato annullato completamente dal campo grazie a lui. Le sue doti sono la grande freddezza e una buona abilità nei contrasti che lo portano ad essere un difensore veloce e poco falloso oltre che bravo a bloccare le ripartenze; in avanti le "percussioni" restano merce rara, anche se una sua accelerazione ha portato al gol di Jankto, ma non dobbiamo dimenticare che il suo ruolo naturale è quello di centrale difensivo.

Quindi proprio sulla spavalderia e sul l'entusiasmo di questi ragazzi possiamo puntare per battere la Roma, un banco di prova arduo, in cui saranno anche liberi di sbagliare visto che i riflettori saranno puntati su altri compagni più quotati ad inizio stagione tipo De Paul e Zapata, senza scordare quel Fofana già etichettato come il nuovo Pogba.

Per completare il quadretto mancherebbe solo un "terzo moschettiere" che potremmo trovare in una sorpresa nel reparto offensivo come Matos attaccante tecnico e volenteroso al quale manca solo il dettaglio fondamentale di fare gol, o chissà il misterioso Ewandro; in parole povere ci sono altri candidati a seguire le orme dei sopracitati Jankto e Samir, pronti a dare una svolta alla loro stagione, magari già da domenica, perché detto tra noi.....dobbiamo battere almeno una di queste big in casa!

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5 Commenti
selmosson

mandi, se i nostri giocatori cercassero meno il gol e piu' il passaggio-assist al giocatore meglio piazzato, avremo fatto qualche punto in piu' .. colpa di questo è perchè si anche l'osanna troppo chi fa il gol e non quello che fa l'assist .. il merito dei gol dell'inter sono stati soprattutto dei due bei assist che ha ricevuto peresic .. la stessa decantata atalanta fa dei gol dove il maggior merito e di chi fa l'assist , mettendo gomez a due metri dalla porta con un pallone giusto come tempo e misura .. matoz non deve cerare il gol , ma il passaggio giusto e i nostri devono chiamarsi la palla come fa ad esempio lo stesso gomez ,non arrabbiarsi dopo.. emoticon

barpawer

Discorso molto giusto, tante volte vale più l'assist del gol eppure ci si ricorda solo di chi ha segnato.
Nelle ultime partite Zapata sta fornendo molti assist, si cui uno per il gol di Thereau al Crotone, eppure è sempre più criticato perché è da un pò che non segna.

Allanon

Per quanto riguarda Matos, altro che cercare il gol....sarebbe già fantastico se, una volta arrivato a fondocampo, riuscisse a mettere in area uno dico un cross....

Allanon

...anche a caso va bene...basta che arrivi!

Allanon

Giù le mani da Jankto e Samir!!! emoticon ...mi sto portando avanti....emoticon

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