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Questione di...motivazioni

Ma la società deve supportare il tecnico

Questione di...motivazioni

Motivazioni: in un periodo critico come quello che sta vivendo l'Udinese, sono l'elemento più importante che deve animare la squadra. La voglia di uscire da questo periodo di difficoltà deve spingere il gruppo a tirare fuori la grinta per riuscirci. Parole che suonano un po' stonate, soprattutto dopo le ultime due prestazioni con Juventus e Sassuolo, ma che devono tornare attuali nella squadra bianconera.

In fondo, però, sono comunque termini che ben si addicono al mister: è arrivato in Friuli carico di buoni propositi, con la voglia di dimostrare il suo valore alla faccia di un breve curriculum da allenatore che non lo ha certo aiutato. Ci ha messo voglia e competenza, deciso a trarre il massimo dal gruppo che ha trovato qui a novembre. I risultati, frutto del suo lavoro, non si sono fatti attendere e hanno addirittura superato le più rosee aspettative. Non erano discorsi campati per aria quelli che Oddo, ma anche la piazza, faceva fino al 4 febbraio, giorno del pareggio con il Milan. "A noi piace sognare e lo vogliamo fare fino alla fine", diceva. Alla vigilia di quella stessa gara, annunciava convinto: "Vogliamo proporre un calcio migliore, essere più coraggiosi e dobbiamo credere di più nelle nostre potenzialità da inizio gara. Spero che potremo fare un passo in avanti anche sotto il profilo del gioco e della propositività in fase offensiva. Nelle ultime gare abbiamo passato un momento di leggera difficoltà psico-fisica umano, qualche giocatore ha pagato un po' la sosta. Ora è lontana, abbiamo ripreso bene, c'è una crescita sotto il profilo fisico. Dobbiamo dare qualcosa in più adesso se vogliamo giocarci le nostre carte. Abbiamo limitato i danni, anche a Genova abbiamo stretto i denti e abbiamo portato a casa i tre punti. Se riusciamo a vincere così, figuriamoci se torniamo ad essere quelli di un mese fa.. Non ci nascondiamo, vogliamo fare il massimo e rimanere in corsa per qualcosa di importante assieme a tutte le altre squadre". 

Sì, parlava così puntando sugli stessi giocatori che ha anche ora. Il mister era motivato, ci credeva. E la squadra pure. Poi, però, il peggiore imprevisto che potesse capitare all'Udinese: l'11 febbraio, a Torino, l'infortunio che da allora sta tenendo fuori Lasagna. E l'Udinese ha iniziato a perdere colpi. Oddo non ha mollato nemmeno quella volta e, pur conscio che le alternative per sopperire a tale assenza erano state drasticamente ridotte appena due settimane prima, ha cercato di fare con quello che ha, sempre traendo il massimo da ognuno.

E, rimanendo in tema di motivazioni, sembra assurdo mettere in dubbio anche quelle di giocatori che ambiscono al famoso 'salto in carriera', che sia ora o tra un anno. Radio mercato, lo sanno bene, si 'accende' solo a determinate condizioni e la prima è che il gioiello da vendere brilli in vetrina. E' chiaro quindi che l'interesse a fare bene qui c'è tutto, in chi ha la prospettiva di una imminente partenza. Può essere meno forte la motivazione per chi sa che deve ancora fare la trafila: a questo punto entra in gioco la società.

E' il club, infatti, che deve dare un obiettivo alla squadra. In fondo, anche tutto lo staff lavora per quello. Ed ecco che si ritorna alla fatidica domanda: a cosa punta davvero l'Udinese? Risposta: alla salvezza. Questo da anni è lo slogan da queste parti.

Forse è proprio questo il nocciolo del problema: abbassare l'asticella è il peggior deterrente motivazionale. Infatti, arrivata in prossimità del traguardo con insperato anticipo, la squadra si è seduta. Un comportamento che potremme definire ormai classico, ma che forse Oddo non si aspettava. Da qui la sconfortata affermazione post partita di sabato: "Forse questa squadra non è matura per ambire a qualcosa di diverso. Visto che è così, spero che torni un pizzico di paura e che i ragazzi tornino a guardarsi indietro".

Il momento è delicato: Atalanta, Fiorentina e Lazio non sono avversari facili. Per rimettere in piedi la baracca Oddo ha bisogno del supporto di tutti: della squadra, che dovrà rimettersi a pedalare; quello dei tifosi, che non è in discussione; e quello fondamentale, della società che deve farsi sentire al suo fianco.

58 Commenti
pa170

Ze ridi

Satrapone

Aho... è tornato il grafomane...emoticon

fulviofellet

Vedo che la precisazione.... ha fatto effetto

blaso

Barak ha detto che dopo il pari con il Milan o cmq durante la serie positiva oddo aveva puntato all'Europa e tutti nello spogliatoio erano d'accordo e anche parlandone con la dirigenza si era parlato di Europa quindi un obbiettivo si era posto...questo nn ha impedito lo svacco delle ultime due partite. Può essere che dopo le prime 3 sconfitte magari immeritate dove la squadra si era impegnata e aveva giocato abbastanza bene vista l'impossibilità di conseguire l'obbiettivo e visto che quello minimo era virtualmente conseguito hanno mollato. Nn è una giustificazione ovviamente ma una spiegazione.

Roccaverde

La mia impressione è che oltre a non aver adeguatamente sostituito DiNatale si sia sottovalutata la partenza di giocatori come Pasquale,Domizzi e Pinzi che formavano l'anima portante della squadra e nel contempo fungevano da punto di riferimento per i giovani stranieri ed italiani e li guidavano nel loro ambientamento e nella loro crescita personale e tecnica.Finchè non si ricostruirà una base d'esperienza e di appartenenza soprattutto con giocatori italiani che porterebbero sposare più facilmente i nostri colori credo che sarà inevitabile questa continua e perdurante altalena di prestazioni e risultati.

fulviofellet

a risposta di questa domanda ieri sera Oddo ha detto ........sono professionisti .....possono anche non parlare italiano........ma se vanno in panchina perche' non rendono.........sapendolo.......si daranno fa fare anche parlando italiano o non essendo italiani ....in pratica basta mettergli il pepe sulla coda ( e ha citato il caso a Pescara di uno straniero venuto dal Palermo....che pensva di essere un fenomeo....e di come lui lo ha fatto rendere..)

Roccaverde

Sicuramente ha ragione signor Fellet ma tutto questo se c'è una base,che manca,e se la rosa non fosse al contrario dal 90% di stranieri che più degli italiani vedono Udine solo come un guado da superare in fretta perché comunque altri lidi anche più remunerativi li trovano,basta vedere Aguirre che ha scelto il Botafogo dove guadagnerà non il doppio ma quasi rispetto a qui.

gallina

Roccaverde dici parole sagge....
che condivido al 100%....
io ho sempre ritenuto uno dei piu grandi problemi del udinese di questi ultimi anni...la mancanza di un vero gruppo di giocatori legati alla maglia...come potevano esserlo quelli nominati da te....
e di certo con i giocatori italiani sarebbe tutto piu semplice..
e qua ritorno al mio personale pensiero..che uno come pavoletti ...tanto per fare un esempio...poteva se acquistato essere un giocatore che sposava la causa...e chiudeva la sua carriera qua...garantendo qualita gol ..esperienza...e molto probabilmente anche un legame con la squadra e tifosi.....
ma per i parametri della società...che piaccia o meno...giocatori cosi non garantiscono plusvalenze....anche se poi alla fine sono giocatori cosi che in un gruppo creano la squadra vincente con la valorizzazione dei singoli ..

Roccaverde

Signor Gallina su Pavoletti sono d'accordo con lei anche se va detto che da solo nell'Udin di oggi probabilmente avrebbe potuto poco perché continuo ad essere dell'idea che serva una base,di cui Pavoletti poteva far parte,per far crescere un gruppo.Questa base deve consolidarsi e riconoscersi nel gruppo e per questo non ne possono far parte giocatori come Danilo qui solo perché ha perso il treno giusto è un esempio ma cene sono altri come anche Halfredsson e altri.Capiamoci non sono contro le plus-valenze che in una realtà come la nostra sono vitali ma come in passato se quando cedi il Sanchez a 32 mln lo fai perché sei a un passo dalla Champions al contrario lo avresti ceduto come il buon Zielinskj a 15 e quindi meno risultati = meno plus-valenze = meno entrate = meno investimenti.

werther

Non ci credo molto al fatto che la dirigenza puntasse all'Europa, la squadra non è attrezzata per il raggiungimento dell'obiettivo e non ha fatto niente in sede di mercato per cercare di migliorare la situazione

fulviofellet

Crac Palermo, club in attesa della decisione del tribunale

Pozzoblog

Speriamo che lo scouting approfitti per prendere qualche giocatore, ma visti i trascorsi ho paura che comprino Pomini per sostituire Scuffet.....

gallina

Trajkovski nestorosky e rispoli io li prenderei volentieri dal palermo

blaso

Azz anche il palermo....

Michael

l'unica speranza di restare a galla è che vengano in serie A

Ludwig

Nessun crack a Salzburg e Lipsia,solo risultati sportivi più che positivi...😊

fulviofellet

PALERMO AREZZO VICENZA EMPOLI GRANADA PESCARA VERCELLI Genoa Samdoria Bologna Firenze Bari Catania
Venezia Verona Messina Padova Trieste Taranto Brescia Prato Parma Modena Reggio Calabria Reggio Emilia Perugia Livorno Ravenna Cagliari Foggia Rimini Salerno Ferrara Sassari Latina Siracusa Monza Giugliano in Campania Bergamo Forlì Trento Terni Bolzano
Novara Piacenza Ancona Andria Arezzo Cesena Barletta

pa170

a me non sembra che si possa dichiarare ancora uno stato di insolvenza, comunque c'è una perizia di tre professionisti e si appoggeranno su quella, zamparini nel frattempo ha già concluso qualche accordo col fisco. non cifroni ma qb per poter dare l'evidenza di ottemperare
alla procura interessa perseguire reati distrattivi, il che presuppone che si dichiari il fallimento.
vedremo

mortotoccaci

Quando la nostra squadra di terza categoria giocava male le sentivamo per tutta la settimana dalla dirigenza. La domenica dopo qualcuno andava in panchina, qualcuno al chiosco e come minimo correvi il doppio.

fulviofellet

.....stando a cio' che ha detto Oddo ieri sera .....domenica la squadra ha fatto lo spartito preparatao da Oddo......ripartire da dietro giocando col portiere per aprire le maglie del Sassuolo ......secondo Oddo il problema e' stato la scarsa velocità di esecuzione non la grinta o determinazione ( secondo me l errore e' nellìaver toccato gli equilibri che aveva trovato dietro .......e credo che il suo ex compagno Valon lo farà presente a Oddo stante la mimica in campo dello svizzero)

mortotoccaci

1 ammonito in tutta la partita ... col Sassuolo dei morti, in casa, sempre sotto ... Allora Oddo deve rivedere qualcosa ...

Roccaverde

Signor Fellet non so se lei abbia le competenze per dare consigli o valutare il lavoro dei tecnici che si sono susseguiti sulla nostra panchina,credo proprio di no in caso contrario penso che ora ci sarebbe lei al posto di mister Oddo.Credo comunque al di là della sua assurda esaltazione che il giudizio su Nuintync vada sospeso almeno fino alla prossima stagione,va ricordato al di là che arrivi dall'Anderlect,che il "ragazzo" veniva da un'inattività di circa sei mesi e se qui stiamo discutendo spesso del rendimento al di sotto dell'anno scorso per Samir e Fofanà che hanno avuto infortuni meno gravi e più brevi all'olandese va dato il beneficio del dubbio.

fulviofellet

........mi dispiace ma il suo post e' contradditorio pertanto non sono in grado di rispondere sull'olandese.......per quanto riguarda invece le competenze credo proprio di averne molte piu' di lei ......ed e' proprio per il fatto che qui ci sono denigratori che denigrano appunto professionisto che fanno calcio da 40 anni che mi permetto di dare giudizi ( peraltro confermati al 99% dalla realtòà dei fatti )

semedela

l'unica tua competenza è nel contare balle. in quello sei campione del mondo

fulviofellet

........il problema semelafai e' che tu non capisci......non che gli altri non sanno

semedela

ma sei veramente cosi' idiota? accusi gli altri di quello che sei tu?

fulviofellet

Prepariamoci a una lunga camminata nel deserto...emoticon ..........l'unica cosa che mi consola e' vedere i primi topi fuggire per evitarla

trekking

buon viaggio e occhio ai beduini!!!emoticon

fulviofellet

Ieri sera interessante serata con mister Oddo . Tra le cose piu' interessanti .......il continuo nominare Caprari tra i giocatori che piu' stima..........essersi assunto la responsabilità di quel possesso palla stantio col portiere col Sassuolo ( per lui e' mancata la velocità nel giro palla) ........i giudizi su una squadra fisica ma non tecnica che deve difendere e ripartire ......l'aver ammesso che con la squadra salva forse ha chiesto piu' di quello che puo' dare ( vedasi primo tempo Milan) .....Oddo persona colta e intelligente in questo momento sta facendo esperimenti anche sulla sua professionalità ( a volte sbagliando) per crescere anche lui. Ottima impressione veramente .

blaso

Fulvio
Io credo che il sassuolo ci ha sorpreso all'inizio con il pressing alto e noi sfiduciati dopo 4 sconfitte abbiamo cominciato a passare la palla indietro chiamando in causa sempre bizzarri che ha dovuto giocoforza rilanciare sperando nelle secondo palle a centrocampo. Siamo in pratica ricaduti in vecchie paure e difetti. Il problema della genesi del gioco davanti alla difesa ce lo portiamo dietro da anni. Oddo nei primi 2 mesi era riuscito a mascherare bene il difetto con movimento senza palla, impedendo carattere e più convinzione nei ragazzi e predicando veloci verticalizzazioni decidendo se andare a prendere alti o bassi la palla, rimanendo logicamente corti. Poi avendo capito che la squadra ha più gamba che tecnica in mezzo nn potendosi permettere un possesso palla stucchevole ha puntato su pressing alto e ripartenze veloci o raccogliere in basso la squadra e ripartenze più lunghe cmq il piano era il medesimo, concedere all'avversario il possesso palla. In quei 2 mesi però si vedeva ritmo elevato pressing e velocità di esecuzione delle ripartenze notevole con 4/5 che ripartivano senza palla ad occupare lo spazio dove la palla doveva andare. Tutto bene. Ora però tutto ciò nn si vede, è rimasto solo un aspettare bassi un avversario (che si chiama Sassuolo nn real) sfruttare al massimo il portiere il rilancio senza nessuno che attaccasse lo spazio. La strategia della paura e di chi è disperato. Con il Sassuolo in casa ? Che ha preso coraggio? Poi giocare così attendisti con una squadra che nn vince da 4 mesi come quella di iachini ? Per ripartire con chi ? Con lopez? Che già a Torino nn capisco perché lo abbia messo dall'inizio se deve ripartire ma cmq concettualmente è un piano che può andare (lopez escluso) se giochi con una grande in casa nn con una squadra di scappati in casa come quella di iachini

fulviofellet

....nel premettere che si deve rispettare le regole.....sarebbe interessante scoprire per chi hanno votato alcuni postatori negli ultimi trentanni e che lavoro fannoemoticon .......meglio cosi' .....ormai l'ambiente e' assuefatto alla serie A e alle champions .........un po' di dieta ci farà bene.......l'unico cruccio e' che tra poco i denigratori seriali ci lasceranno .......e resteranno i veri tifosi dell'Udinese che tifano quando vince e quando perde .....in serie C come in serie A.

ziamariaiaiao-

un disc rott.
ti pagano anche nel ripetere le stesse cose?

fulviofellet

.....la verità ........e' quella non si puo' cambiare

Roccaverde

Buongiorno signor fellet,ho cominciato oggi a scrivere in questo blog anche se lo seguivo saltuariamente già da tempo e confesso che sono uno che purtroppo seguo l'Udin solo alla tv per problemi di salute,allo stadio,pur non facendo mai trasferte per motivi di lavoro quasi sempre a Udine fino al 2008 e comunque abbonato anche la stagione sucessiva anche se per il motivo di salute non sono potuto più venire sugli spalti a cantare per la MIA amata Udinese.Non sono un esperto di tattica di finanza o quant'altro ma di una cosa posso essere SICURO e CERTO!Chi si riferisce alla nostra AMATA con l'appellativo di NIER VENICE non è un vero TIFOSO ma solo un FARLOCCO che vuol far credere quel che non è.

fulviofellet

Rocca verde mi dispiace e spero possa superare i suoi problemi e venire a sostenere la squadra .........la informo che il " near venice " individua Udine e non l'Udinese ed e' una locuzione spesso usata dagli "itagliani" e non per individuare la nostra bellissima citta' e il Friuli tutto per rimarcare la nosta irrilevanza ........io sono contento di abitare near venice e di vedere l'Udinese gia' salva a gennaio .........altri non sono contenti ne' della prima ne' della seconda cosa. un saluto a lei

Pozzoblog

Sembra che Udinese calcio x la prossima campagna abbonamenti abbia introdotto una maggiorazione del costo del 200% per chi porta un FulvioFellet allo stadio in cambio gli verrà regalata una maglietta con la scritta TIFOSOVERO paga e stai serenoemoticon

Colorêt

Pozzo, scusa se non rido, ma mi ven di vaì. Non è una questione di soldi.
Dà estremamente fastidio il fatto che quella persona usi un bene di questa terra, la passione della sua gente, la storia centenaria dei suoi colori senza il rispetto dovuto, ma solamente per interessi personali, facendo del tifoso una pedina della sua scacchiera.

fulviofellet

....tranquillo in A e in C ....nelle sconfitte ( poche) e nelle vittorie (tante) .....io ci sono e ci sarò emoticon tu e i tuoi accoliti no

Colorêt

Felet, conoscerai i segreti del gioco del calcio, conoscerai come si struttura una multinazionale, sarai primario di medicina sportiva, ma di me di me e di cosa ho dato a questa squadra conosci meno di 0. Per cui riga dritto e pedala.

fulviofellet

........coloret .....in questo caso il post era per pozzoblog......detto questo mi reputo libero di giudicare cio' che uno dice e fa' non cio' che ha fatto in passato magari con la squadra in champions

ziamariaiaiao-

queste sono le conseguenze di una politica di nessuna programmazione, nessun progetto, nessuna voglia di investire tempo e risorse, completa confusione societaria e organigramma.
insomma il nulla assoluto contenuto in vuoti a perdere.
il max partorito sono: daremo l'anima, precedenza alla passione, alziamo l'asticella..............insomma parole vuote che si perdono nell'aria................

Colorêt

A scuola di marketing ti insegnano l'importanza di avere uno slogan.

Il caos lo spiega la Lepre qua sopra. Non è che non ci sia voglia, ma anno dopo anno questa società sta perdendo il contatto con il mondo del calcio per portarsi invece in altri mondi che necessitano di tutt altre capacità e conoscenze.

Pozzoblog

Bene informati affermano che leggendo al contrario la scritta sulle magiiette esca la frase " La nostra Passione sono le finanziarie in Lussemburgo"emoticon
Tutto parte dai dirigenti, senza persone che pensino principalmente a costruire risultati sportivi il resto è solo fortuna. A Udine già con gli acquisti di Maicosuel e Willians per fare il preliminare di Champions i dirigenti hanno lanciato un messaggio di pensare di più ad altro.....

Colorêt

Se nella mia azienda avessi ottenuto i risultati ottenuti da carnevale, avrei ancora l'impronta della scarpa nel fondoschiena.

Michael

se non altro le motivazioni almeno averle per se stessi per mettersi in mostra e ambire ad altri lidi visto che piu di qualcuno si dimostra sofferente qua. e invece no, mediocrità e anemia sono il leit motiv di ogni stagione.

Axl Foolie

Questo è un "j'accuse" che stra quoto.
Sti ragazzotti dovrebbero leggersi l'introduzione del libro di Frank Betger "il venditore meraviglioso" sul potere dell'entusiasmo, che poi si traduce in quel sacro fuoco che è l'ambizione e il piacere di riuscire in ciò che fai.
Stante poi il privilegio estremo di venir pagati profumatamente... per dicertirsi!

UdinesedeRoma

Forse, e lo dico con tristezza, la società è arrivata alla frutta.
Inutile parlare di motivazioni quando è la proprietà la prima a non averne più e a dimostrare scarso, se non nullo, interesse per l’Udinese Calcio.
Dare oggi alla squadra, come unico obiettivo la salvezza, ci stava negli anni 80 e nei primi anni 90….oggi, dopo un certo tipo di percorso, e dopo aver raggiunto obiettivi importanti come l’Europa League e la Champions, è davvero avvilente e, a mio avviso, sta a significare scarso interesse della proprietà.
Non so quali siano i loro reali interessi ne mi interessa saperlo, ma, in qualità di tifoso, vorrei poter almeno sperare, all’inizio di ogni campionato, in qualcosa di buono e magari anche di grande.
Il presidente di una squadra, il primo tifoso, è quello che dovrebbe essere il trascinatore, colui che con la sua passione fa infiammare l’allenatore, i calciatori e noi tifosi ma, mi spiace dirlo, non è questo il nostro caso……oggi vedo solo il nulla da una parte (proprietà e dirigenza) l’incertezza e la latitanza in mezzo (squadra) e la delusione e la rabbia dall’altra parte (tifosi).
Da una situazione del genere se ne potrà uscire solo quando ci sarà un cambio al vertice o se magari (sogno) il nostro grande vecchio, avrà un ritorno di fiamma e torni ad amare l’Udinese come una volta….cosi come l’amiamo noi.

UdinesedeRoma

Dopo aver letto delle "presunte" schifezze nell'altra discussione....beh....spero presto in un cambio di proprietà.

Luganega

Aspetta e spera che si scomodi a venire da London a near Venice .... emoticon

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