Home / Blog bianconeri / La sindrome di Peter Pan

La sindrome di Peter Pan

Cambiano allenatori, giocatori e moduli, ma l'Udinese commette sempre gli stessi errori

La sindrome di Peter Pan

Dopo anni di delusioni e un cambio tecnico alla settima giornata, si sperava che l'Udinese fosse finalmente indirizzata verso nuove certezze. Invece c'è ancora da tribolare: questo ha detto la sconfitta di Cagliari. L'Udinese non riesce a trovare continuità, conferme: cosa che accade ormai da tempo. Anzi, per motivi vari, l’Udinese nella sua storia non c’è mai riuscita, è sempre mancato quel quid, quel salto di qualità che portasse i bianconeri da sorpresa a certezza.

Analizzando la storia recente dell’Udinese, ovvero da quando è continuativamente in Serie A, si può notare come il ciclo vincente non sia mai durato più di tre anni, e che qualsiasi ciclo vincente non abbia poi portato a miglioramenti intrinsechi nella struttura di squadra e di società, ma anzi, al minimo segnale di rottura dell’equilibrio, si sia tornati a perseguire modelli legati ad un passato meno roseo con sempre maggior rapidità.

Ad esempio, alla fine del triennio Zaccheroni, con annessi 10°, 5° e 3° posto in classifica, si è passati per cinque allenatori in cinque stagioni prima di approdare al nuovo ciclo vincente targato Spalletti. Alla fine di quel dorato periodo, però, in due anni si sono affaccendati quattro allenatori più o meno competenti, contando come una unica entità il duo Sensini - Dominissini. E mentre tra Marino e Guidolin c’è stato solo un interregno di tre mesi di De Biasi, tuttora stiamo attendendo il ciclo post Guidolin.

Ma il dato ancor più preoccupante è che ora l’assenza di continuità si può notare non solo di stagione in stagione, ma anche nel corso della stessa annata. Basti pensare al primo anno del post Guidolin, quando Stramaccioni in veste di principe azzurro con tanto di cavallo bianco, si presentò per salvare la principessa Udinese dal mostro dell’incertezza sul futuro. E l’avvio dell’annata sembra proprio essere una favola, con tredici punti in sei partite, condite da epiche imprese contro Napoli e Lazio. Ma poi il destriero si rivela essere un ronzino, disarcionando il suo cavaliere che diventa da azzurro a marrone fango. E l’Udinese cade con lui, rischiando la retrocessione.

Dell’anno dopo, meglio non parlare. Ed arriviamo ad oggi, con Delneri, già secondo allenatore della stagione, che ha sulle spalle le sorti della squadra. Ma anche lui deve scontrarsi con i soliti errori, le solite distrazioni e le solite incomprensioni, nascoste dietro una consuetudine di cui nessuno vuol prendersi le colpe. Difensori smemorati che dimenticano chi siano compagni ed avversari, pigri centrocampisti che non inseguono nessuno ed attaccanti che perdono il pelo e pure il vizio di segnare. Certo, si dirà, con il Napoli era difficile vincere. In altri momenti però, il Napoli aveva paura di scendere al Nord, nell’aspro Friuli, da cui ricavava solo delusioni e sconfitte. E non parliamo poi del peggio visto a Cagliari...

Ora dal Friuli o Dacia Arena, chiamatela come volete, l’avversario ha sempre la speranza di uscire con punti, perché l’errore tattico, tecnico, psicologico o fisico ci può sempre essere, basta solo attendere il momento buono e farsi trovare pronti, proprio come Insigne sul perfetto passaggio di Silvan Widmer. Ma anche nei momenti più rosei della storia recente dell’Udinese, è sempre mancato quell’accento, quel puntino sulla i, quel rigore che magari era meglio non tirarlo a cucchiaio, per trasformare un sogno in una realtà, un puro estatico momento in un lasso di tempo più lungo e strutturato.

Sembra impossibile, nonostante proclami materni e dindiats che sgarfano, vedere a Udine una serie di risultati positivi, ed impedire ai tifosi di ripiombare nell’oscuro mutismo da pessimo gioco. Giocatori privi di passione? Allenatore poco motivante? Società lontana ed incapace di trasmettere i valori che la maglia friulana dovrebbe tramandare? Tutti questi e contemporaneamente nessuno. Ma intanto gli errori rimangono, e limitano fortemente lo sviluppo dell’Udinese, impedendo qualsiasi salto di qualità.

Articoli correlati
103 Commenti
Le gemelle

Ho una curiosità: perché si accusa Fulvio di essere milanista?

Io stesso accuso est di essere interista ma solo perché il traditore ha scritto su questo blog " forza inter" prima della sfida (persa) coi nerassurdi

semedela

perché ogni volta che gioca il milan sul blog non c'è traccia di felletti vari...

fulviofellet

Hahaha.......qui c è il comandante straker per questo emoticon.....povero semedela ridotto a denigrare anche me emoticon

est.1896

Ho scritto anche Forza Lazio e Forza Torino se è per quello; tutto purché dopo l'ennesima figura di m... cacciassero Colantuono, il fenomeno preso dal tifoso del Watford vostro idolo, cogl.oncello...!
Gemelle, sai che, al di là delle battute di rito, siate veramente stupidi ed intellettualmente molto limitati...? Da un Forza Inter polemico, tirate fuori quella è sempre quella....siete dei poveretti!

Le gemelle

I pozzo piacciono oppure no.
Si possono apprezzare, ringraziare, criticare o detestare.
Ma bisogna indicare un'alternativa plausibile prima di gradare "andatevene".
Alternative REALI non ipotesi Red Bull o voci simili.
Quali proprietà tra quelle che amministrano società di serie A e B vorreste a Udine?! Quale potrebbe fare meglio dei Pozzo? Chi investirebbe a Udine?

ziamariaiaiao

a udine, uno investirebbe solo te

ziamariaiaiao

coglion.ne

ziamariaiaiao

l'unica alternativa da indicare per la tua fottuta vita è: gettarti dal viadotto

fulviofellet

....
Direi che questa feccia di tifosi ...non aiuta ad attrarre investimenti....fortuna che c è lo sta*** nuovo

ilcontebianconero

Pa se trovi un link sul grattacielo soddisferesti una mia curiosità.
Anche perchè in primavera ho in programma un viaggetto in Catalogna!

ilcontebianconero

Comunque ringrazio Zinne pa e tanti altri per il confronto sulla holding moderato e ragionato cercando di evitare i soliti partiti presi e le solite argomentazioni sul personale.

Grazie mille ragazzi.

Pilunsky

Zico: “Spero che l’Udinese un giorno lotti per lo scudetto”

“Spero che la società non si limiti all’acquisto di buoni giocatori per poi venderli e realizzare profitti, ma un giorno di formare una grande squadra che lotti per lo scudetto”

chissà se i soliti noti concordano con questo signore

semedela

ma scherzi??? è chiaramente un tifoso da bar!!!

fulviofellet

Tutti concordano .....ci mancherebbe altro!!!!....anche i tifosi della Salernitana Padova Venezia Parma Pisa Cosenza Catanzaro Messina Spal Triestina Treviso Novara Alessandria Verona ecc ecc ecc lo vorrebbero......ma se non fai plusvalenze le piccole reggono un paio d anni e poi vanno a giocare col tamai. Noi se la rb ......apporta come soci... capitali per fare business (gli può interessare un investimento in negozi nello sta*** Friuli??)lasciando naming e storia....può farci fare il salto di qualità ( ma vedendo cosa fanno in giro per il mondo ...la vedo difficile).

fulviofellet

Semedela ....tu NON sei un tifoso da bar....TU NON SEI UN TIFOSO DELLA UDINESE ...TOUT COURT

RobRoy33

io spero solo di non essere il Granada

lex

Assolutamente fulviofellet. Ma su una cosa non concordo, fare plusvalenze non vuol dire automaticamente crescere. Cioè se c'è l'hai piccolo anche facendo un casino di soldi resta piccolo. Però oggi ci sono possibilità per allungarlo. Il problema è che per allungarlo devi rischiare qualcosa, investire un po' di soldi ed essere disposto a comprare creme costose per curarlo dopo l'intervento fino a che sta in piedi da solo. Però è fattibile se i soldi ci sono e se c'è la volontà di farlo.
Io comunque problemi di questo genere non ne ho. Per questo ringrazio ogni giorno madre natura e cerco di essere generoso con te e perdonarti per le balle che racconti nel blog.

ilcontebianconero

Lex queste allusioni sono più sibilline di un discorso di Fulvio.
Sono curioso per la sua risposta.
Sempre se riuscirà a leggere fino in fondo prima che gli parta l'embolo come fa ogni volta!😯

semedela

io sono un tifoso dell'udinese. vero. non sparisco quando gioca il milan. tu sei solo un contaballe

fulviofellet

Grazie lex per il tuo contributo emoticon.......vedi che se non parli di calcio puoi essere utile anche tuemoticon......potresti darmi una ricetta per un risotto ??? Grazie mille lex emoticon....cordialitàemoticon

fulviofellet

......semedela......ormai le tue frustrazioni ti fanno vedere cose immaginarieemoticon.....vai fa uno bravoemoticon.......vai dal tuo amichetto ed straker noto trappoler milanista......poi cacciato......e chiedigli info in meritoemoticon

Conferenze stampa

Primavera e giovanili

I cugini di Gran Bretagna

Serie B

Lega Pro

Internazionali

Calcio

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori