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L'OSSERVATORIO - Denis Granečnỳ

Corsia...ceca

L\u0027OSSERVATORIO - Denis Granečnỳ

Da sempre la scuola calcio della Repubblica Ceca (ancora quando tutti la conoscevamo come Cecoslovacchia), si è distinta nel panorama internazionale per la qualità del proprio vivaio e per i tanti campioni che è riuscita a produrre negli anni ed è per questo motivo che nella mia personalissima ricerca di nuovi talenti ho voluto puntare proprio lì il mio obiettivo e le mie attenzioni si sono concentrate sul giovane Denis Granečnỳ, difensore esterno sinistro classe 1998 (il prossimo 7 settembre compirà 20 anni) attualmente in forza al Banik Ostrava, formazione che milita nella Het Liga, la prima divisione del campionato di calcio della Repubblica Ceca.

Altezza 180 cm per 72 kg. di peso, piede sinistro, si tratta di un giocatore normolineo di media statura e dalla muscolatura direi ben definita nella parte superiore del corpo, sia a livello di spalle che di tronco, e trofica nella parte inferiore, sia a livello di coscia che di gamba. Molto buona la mobilità articolare accompagnata da una più che adeguata elasticità. Ha forza massimale, che gli consente di reggere e portare bene il contatto fisico con l’avversario ma soprattutto forza esplosiva, diventa potente lanciato in corsa dove è molto veloce sulle brevi e medie distanze, e soprattutto si fa apprezzare per la fase di accelerazione, di ottimo livello, dove riesce ad allungare reiteratamente oltre i trenta metri come testimoniato per esempio dallo splendido goal realizzato a tempo quasi scaduto sul campo dello Zlìn dove, dopo aver conquistato palla appena fuori dalla propria area, si è prodotto in una straordinaria accelerazione a tutto campo fino ad arrivare all’interno dell’area avversaria dove, dopo un ottimo dribbling, ha concluso a rete con un preciso tiro di interno piede sinistro. Dotato anche di ottima resistenza.

Dal punto di vista tecnico preferisce ricevere la palla nello spazio dove può così sfruttare la sua velocità e le sue accelerazioni. Ha una buona qualità di ricezione, con entrambi i piedi, ma è soprattutto nella conduzione che risulta più efficace. E’ dotato di tempi di gioco molto buoni, specie nello smarcamento verticale e nelle sovrapposizioni. La qualità dei passaggi è discreta, e si sviluppa prevalentemente sulle brevi e medie distanze attraverso traiettorie basse, veloci e precise. Calcia prevalentemente con il suo piede naturale, il sinistro, ma non disdegna anche di calciare con il destro. La qualità del tiro è rivedibile, in questo fondamentale deve sicuramente migliorare, ciò nonostante mostra personalità anche nel cercare le conclusioni con elevato livello di difficoltà, ad esempio il tiro al volo, o soluzioni balistiche dalle medie e lunghe distanze, ma è spesso impreciso. Si fa apprezzare invece per la buona qualità in fase di rifinitura a favore del compagno, specialmente quando va’ a crossare dalla corsia laterale a concludere uno dei suoi veloci inserimenti con il pallone. Direi di buona qualità anche il dribbling, sia sullo stretto che in velocità.

A livello tattico è stato impiegato in più ruoli dal proprio allenatore. Nasce come difensore esterno sinistro e come tale viene impiegato quando la sua squadra utilizza il modulo 1-4-4-2 (non abitualmente). In questo ruolo si è fatto apprezzare per le sue qualità difensive, sempre ben posizionato in campo, ordinato, non è facile per il suo avversario saltarlo in velocità, e nella marcatura oltre ad essere bravo a contrastare, spesso riesce a recuperare il pallone grazie ad ottimi tempi di anticipo prevalentemente sui palloni con traiettorie basse ma anche sulle traiettorie alte evidenzia come precedentemente accennato buona forza massimale unitamente ad una buona fase di sospensione e di equilibrio dinamico. Bravo anche nell’intercetto della palla, grazie al suo posizionamento, sia sulle traiettorie basse che quelle alte ed è anche abile nelle diagonali difensive e nella difesa della profondità. Quando invece l’allenatore ha proposto il modulo 1-4-2-3-1, che è il sistema tattico prevalentemente utilizzato dal Banik Ostrava, Denis Granečnỳ è stato impiegato come centrocampista esterno sinistro potendo così sfruttare ancora meglio le sue caratteristiche fisico/atletiche ed i suoi tempi di gioco. Le sue improvvise accelerazioni, i suoi ottimi tempi di smarcamento verticale e di inserimento con il pallone, la sua aggressività, spesso si affida alla pressione individuale per riconquistare il possesso del pallone e, conseguentemente, ribaltare il fronte da difensivo ad offensivo, in generale i suoi movimenti in ampiezza ed in profondità. A livello comportamentale è un giocatore fondamentalmente corretto, quest’anno ha totalizzato 3 ammonizioni ed un cartellino rosso, ma questo è frutto della sua generosità ed aggressività.

Denis Granečnỳ è senza dubbio un prospetto molto interessante, la giovane età lascia intravvedere ancora importanti margini di crescita e le sue qualità sono anche certificate, se così si può dire, dalla trafila che ha fatto nelle varie rappresentative nazionali giovanili del proprio paese, di recente due partite con la Under 21 Ceca. Guardando in casa Udinese, al momento la fascia sinistra e’ presidiata da Pezzella ed Ali Adnan, ma le carenze e le difficoltà palesate durante la stagione dai due esterni consiglierebbero un intervento correttivo e personalmente ritengo che Denis Granečnỳ potrebbe rivelarsi un buon colpo in quest’ottica, non solo per l’immediato presente, a mio avviso ha tutte le qualità e la personalità per imporsi in un campionato difficile e competitivo come quello italiano e nota di colore potrebbe andare ad aumentare la colonia ceca già presente, vedi i vari Barak e Jankto, anche se quest’ultimo è dato per partente.

 

Qui un suo gol   https://www.youtube.com/watch?v=7PyygIsVfGw

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