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Feedback positivi formato Velazquez

Individualità importanti ma..

Feedback positivi formato Velazquez

Chi ben comincia è a metà dell’opera recita l’adagio. Inopportuno forse dare valenza rilevante ad una fase da precampionato con appena 3 amichevoli sul groppone, tuttavia appare lusinghiero constatare come il neo tecnico spagnolo pare essersi inserito nel mondo Udinese come meglio non avrebbe potuto. El hombre de Salamanca sa coinvolgere i giocatori con metodi ammalianti che includono in allenamento un perdurante uso della palla, attenzione maniacale in relazione alle linee di passaggio attraverso fraseggi che poi si ammirano in partita. Non si troverà un giocatore sulla crosta terrestre (per dirla alla Boeri), che prediliga la fase atletica a quella tecnica, ecco spiegato il consenso da parte dei giocatori sui metodi adusi al tecnico.

Certo si potrà discutere sulla consistenza del “nemico”di turno, seppure l’ultimo avversario non sembrava sulla carta un docile sparring-partner, proprio in considerazione del fatto che tra pochi giorni si troverà a disputare nientemeno che una sfida in Europa League! Vincere aiuta a vincere dice il mister, crea autostima, favorisce l’affiatamento anche con i nuovi arrivati, smaniosi di dimostrare al gruppo il proprio valore.

Nuovi elementi si stanno ponendo all’attenzione generale. Di MANDRAGORA si sapeva.. stupisce comunque per personalità il napoletano, che statene certi, col tempo assumerà ineludibilmente le chiavi del centrocampo bianconero. Ottimo anche Lucas EVANGELISTA, la cui esperienza in Portogallo sembra essersi rivelata taumaturgica; assolutamente da evitare la possibile cessione al Nantes, che potrebbe generare non pochi rimpianti. In avanti KL15 assume sempre più le sembianze dell’incommensurabile TOTÓ, il più grande bomber bn di tutti i tempi; forse non sarà dotato della medesima classe, ma in merito a scatto, dinamismo e sinistro, oggi come oggi ha poco da invidiare a chicchessia.

Messe da parte le note liete, senza per questo evitare di rimarcare l’atteggiamento propositivo dei vari ADNAN, MACHIS, DE PAUL (da capire se converrà o meno scambiarlo con Saponara..) e compagnia cantante, cerchiamo di capire se effettivamente manca ancora qualcosa alla definizione di un organico che tranquillizzi un po’ tutti in merito al prossimo torneo.

Il centrocampo sembrerebbe a posto, possibile addirittura uno sfoltimento, con PONTISSO, BADU e forse HALLFREDSSON (Frosinone) in procinto di lasciare il Friuli. Per EVANGELISTA salvo offerte indecenti speriamo nella conferma. Con il recupero di BALIC e quello meno immediato di INGELSSON, il reparto sembra avvalersi di intercambiabilità e duttilità rassicuranti.

Dietro manca sempre un centrale che garantisca solidità. Uno Zapata farebbe crescere sia OPOKU che WAGUE, almeno quanto basterebbe per rendere un pò più consistente il reparto maggiormente bisognoso di interventi. Il centrale difensivo è ruolo determinante al buon rendimento del reparto, e lo stesso SAMIR accanto ad un elemento di personalità spiccata, ne trarrebbe giovamento. Un ruolo da coprire rapidamente nell’attuale rosa. Pradè faccia uno sforzo definitivo e porti a casa un giocatore concreto capace di sostituire il miglior DANILO. NUYTINCK può esser tuttavia un buon rincalzo.

In avanti sfumato FAVILLI ormai prossimo al Grifone, serve l’alternativa a VIZEU, apparentemente ancora in ritardo di condizione non essendo un brevilineo e patendo più di altri i carichi europei. Vero che col modulo 4231 sembra essere LASAGNA il predestinato al ruolo di prima punta, ma altrettanto vero che se serve recuperare il risultato, diventa necessario impiegare una punta di stazza che parli la stessa lingua del mantovano. Un tipo alla PAVOLETTI, con qualche anno in meno, sarebbe il top. Voci parlano di LISANDRO SEMEDO, 15 gol al Limassol - Cipro - ma di proprietà del Fortuna Sittard - Olanda, un brevilineo di 1,75 esterno d’attacco originario di Capo Verde, che non vanta però le caratteristiche della prima punta di peso.

Speranze riposte in Pradè dunque, il cui compito sarà quello di ottimizzare il numero dei componenti in rosa (25?), con l’aggiunta dei due innesti suddetti. Le entrate conseguenti alle cessioni di MERET, KARNEZIS, JANKTO per un totale di una quarantina di milioni più bonus, oltre a quelle inevitabili, dovrebbero consentire in fondo, un ragguardevole margine di manovra.

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